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Disturbi di circolazione

Naturopatia

Disturbi circolatorie agli arti periferiche gambe.
Gli disturbi circolatorie agli arti periferiche specialmente le gambe sono sempre più
frequente. Si mostra in varie tipi ma più comune sono le gambe gonfie. Questo è dovuto a un
problema al livello venosa in conessione con il sistema linfatica. Meno frequente sono
disturbi al livello artrioli e arterie, claudicatio intermittens, con colore blu viola e
anche di colore completamente bianco, gambe e piedi freddi, e problemi di motorica, cioè difficolta di
camminare perchè manca in continuazione ossigeno ai muscoli.
In caso di disturbi circolatorie bisogno prima far analizzare il tipo di problema (dal
vostro medico di fiduccia e specialista); al livello dei arterie o livello venosa.
In caso del primo quasi sempre le problematiche sono tale che specialmente interventi
invasivi sono necessari p.e. palloncino.
Per prevenire questi disturbi bisogno smettere fumare, smettere mangiare troppo, mangiare
troppo grassi saturati, smettere mangiare troppe carboidrati concentrati quale tutto che è
dolce e farinaci bianchi, fare endurance sport; cioè un attività sportiva che dura almeno 40
minuti e questo ripetuto 3 volte alla settimana.

In caso di disturbi circolatorie di tipo venosa dove c'è edema bisogno rilevare se c'è la
presenza del edema alla mattina subito dopo quando si alza (è un problema in generale dai
reni) oppure se c'è la presenza di edema alla sera. Quest'ultimo è un problema venosa che ha
da fare con la permeabilità delle vene, e la quantità di proteine presente nel sangue, per il
riasorbimento del plasma del tessuto di ritorno nella circolazione sanguinio.
E è un problema del sistema linfatica che oltre di
essere sovracarico, ha quasi sempre dei stasi nel flusso. Questo ha di solito da fare con
l'origine del sistema; nel intestino, e il funzionamento del fegato.
Le valori osmotici alle vene si possono modificare in maniera positivo con p.e. aesculaforce
forte della Bioforce. Questo pero non è causale. Si deve anche mangiare più proteine delle
piante cioè legumi, tipo faggioli, lentiche etc.
Si deve fare una purificazione al fegato e al intestino.
Oltre questo si deve fare dei attività sportive tipo endurance; cioè minimo 40 minuti 3
volte alla settimana, con un polso di 110-120 al minuto.
In combinazione con un forte drainaggio tipo Trecare o Tecar , massaggi, anche quelle
subacqueo, che vengono eseguito in nostro insituto, si può ristabilire un bilanciamento per
il sistema venosa e il sistema linfatica, in modo che c'è molto meno linfedema.
Quando linfedema esiste da tanto tempo senza essere trattato con metodi causale e olistiche,
si deve occorrere ai calze di sostegno per evitare edema nei tessuti. Quest' ultimo metodo è
una molto efficace e importante specialmente nei casi dove la persona ha già da tempo edemi
e non può fare dei attività sportive.
In tutte le casi di disturbi di circolazione ai arti periferiche la PH dei tessuti è sempre
troppo basso, cioè le tessuti sono tropo acidi. Quindi si deve anche sempre controllare la
acidit\'e0 dei tessuti
.
    

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